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Visitare Procida in giornata, cosa vedere

di Valeria Viacava
Procida

Avete presente quando si desidera per anni di andare in un posto ma poi, per un motivo o per l’altro, si finisce sempre per andare altrove, magari all’estero…

A me è successo con Procida! Sono stata sempre incuriosita da quelle casette color pastello che vedevo comparire nella home ogni volta che aprivo Instagram. Purtroppo, però, la mentalità del “l’Italia è sempre lì, andiamo più lontano”, mi ha sempre portato a mettere il nostro paese in secondo piano.

Quest’estate il grande momento è finalmente arrivato e approfittando di un soggiorno a Napoli ho deciso di dedicare un’intera giornata alla scoperta di questa isoletta colorata e tanto sognata.

A differenza delle vicine Capri ed Ischia, a Procida si respira un’aria molto più tranquilla e rilassata.

E’ la più piccola delle isole del golfo di Napoli e fortunatamente non è stata ancora presa d’assalto dal turismo di massa. È un isola autentica, in cui la pesca rimane tutt’ora l’attività principale. Nessun negozio di lusso come a Capri, solamente piccole botteghe di artigianato locale.

Case che sembrano essere state dipinte da un pittore, reti dei pescatori adagiate lungo il molo e l’ondeggiare dei panni stesi, queste sono le immagini di Procida che porterò sempre con me.

A continuazione vi lascio quindi alcune dritte su cosa vedere nel caso decideste di visitare Procida in giornata.

Vista della Marina di Corricella, Procida
La Corricella, Procida

Cosa vedere

Marina Grande

Marina Grande è il biglietto da visita di Procida, dal momento che lì approderete con il traghetto sia che arriviate da Napoli che da Pozzuoli. Da Marina Grande partono anche gli autobus ed i taxi che collegano il porto con le varie parti dell’isola.

Proseguite verso sinistra e percorrete Via Roma, la principale via commerciale e turistica del borgo.

Avrete modo di farvi una prima idea dello spirito autentico dell’isola. Lungo la via non troverete infatti negozi di marca, ma piccole botteghe di prodotti locali. Nessun hotel a 5 stelle, ma piccole case colorate di pescatori.

Nel caso decideste di percorrere l’isola a piedi, continuate il percorso verso sinistra seguendo l’indicazione del “percorso pedonale consigliato“. E’ impossibile perdersi insomma, e se non mi sono persa io è tutto dire…

Marina di Corricella

Marina di Corricella è il villaggio più colorato e variopinto, nonché il borgo marinaio più antico dell’isola. A molti di voi non sarà sfuggito il particolare che qui sono state girate molte scene del film “Il Postino”, con Massimo Troisi e Maria Grazia Cucinotta.

È la Procida che tutti si aspettano guardando le foto insomma.

A Marina di Corricella il tempo sembra essersi fermato. Nonostante fosse pieno agosto, lungo la via principale del molo c’erano una pace ed un silenzio disarmanti. Pochi turisti, solo pescatori ed anziani impegnati nelle loro faccende giornaliere. Non riuscivo a credere che un paio d’ore prima mi trovavo immersa nel caos del centro storico di Napoli!

Era tutto incredibilmente perfetto ed allo stesso tempo semplice, sarei rimasta per ore ad ammirare le diverse sfumature delle case e a fotografare ogni angolo di questo borgo che sembra davvero uscito da un dipinto.

Prendetevi un po’ di tempo per assaporare un buon caffè in uno dei numerosi bar situati proprio lungo il molo, osservando gli attimi della vita quotidiana dei pescatori.

Terra Murata e Palazzo d’Avalos

Terra Murata è un antico borgo medioevale situato sulla parte più alta dell’isola, a circa 90 metri sul livello del mare.

Risalendo a piedi da Marina Grande, tarderete non più di 20 minuti per raggiungere Terra Murata. State pur certi, però, che vi fermerete più volte durante il tragitto ad ammirare il paesaggio circostante che diventa sempre più mozzafiato mano a mano che si prosegue verso l’alto.

Una volta raggiunta la cima avrete davanti ai vostri occhi il più bel panorama dell’isola, ve lo assicuro!

A Terra Murata merita una visita Palazzo d’Avalos, un ex carcere a strapiombo sul mare.

È visitabile dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 14.00 al prezzo di 10 euro, ed è obbligatoria la visita guidata.

Le spiagge

Ammetto che durante la mia breve permanenza a Procida, le spiagge non sono state la mia priorità ed ho preferito dedicare il poco tempo a disposizione alla visita dei coloratissimi borghi.

Dato il caldo atroce ed il sole cocente ho comunque deciso di concedermi un’oretta a mollo nella spiaggia della Chiaia.

La spiaggia della Chiaia è facilmente raggiungibile a piedi e dista 15 minuti circa da Marina di Corricella. È una spiaggia piuttosto ampia e avrete sullo sfondo una splendida vista della Corricella.

Altre spiagge piuttosto conosciute sono la spiaggia del Pozzo Vecchio (conosciuta più comunemente come la spiaggia del Postino), in cui sono state girate alcune scene del film, e la spiaggia della Chiaiolella.

Isolotto di Vivara

Nel caso aveste a disposizione più di un giorno, una valida alternativa potrebbe essere quella di esplorare il suggestivo isolotto di Vivara, collegato a Procida da un ponte pedonale.

Attualmente disabitata, Vivara è una riserva naturale statale.

L’isola è visitabile solo con tour guidati su prenotazione e tramite pagamento online. Date un’occhiata alla pagina www.comune.procida.na.it per farvi un’idea delle tariffe e degli orari.

Quanti giorni servono per visitare Procida?

Date le sue dimensioni ridotte, Procida è visitabile tranquillamente anche in giornata.

Mi rivolgo soprattutto a chi, come me, quando viaggia va sempre di corsa e cerca di sfruttare al massimo il poco tempo a disposizione.  Se non aveste fretta, potreste scegliere di dedicarle un paio di giorni, magari per rilassarvi in una delle numerose spiagge.

Nel mio caso sono sbarcata sull’isola alle 9 del mattino e sono ripartita con l’aliscafo delle 16.30 e, nonostante ciò, sono riuscita a visitare con calma tutti i luoghi di interesse che mi ero prefissata.

Come raggiungere Procida

Procida è raggiungibile via mare dal porto di Napoli e dal porto di Pozzuoli.

Da Napoli potete partire da Molo Beverello e da Calata Porta di Massa. Da Molo Beverello partono gli aliscafi delle compagnie Snav e Caremar ed il tragitto ha una durata di circa 40 minuti.

Da Calata Porta di Massa, invece, partono i traghetti delle compagnie Medmar e Caremar, che impiegano 45 minuti.

Da Pozzuoli il tragitto è gestito dalle compagnie Medmar, Caremar e Gestir, con una durata di 1 ora circa.

Nei periodi di alta stagione si consiglia di prenotare i biglietti con qualche giorno di anticipo.

Sulla pagina http://www.traghettilines.it potete comparare le tratte offerte dalle varie compagnie e consultare tariffe ed orari aggiornati.

Come muoversi

Procida è un’isola a misura di turista, basti pensare che si estende su una superficie di soli 4 km quadrati.

Proprio per questo ho deciso di affidarmi esclusivamente alle mie gambe e girarla a piedi. Ecco, magari eviterei di farlo ad agosto sotto il sole di mezzogiorno, come nel mio caso, ma in generale con una temperatura al di sotto dei 30° è più che fattibile!

Se invece non foste grandi amanti delle camminate avrete a disposizione molteplici opzioni per conoscere a fondo l’isola:

  • SCOOTER: lo scooter è senza dubbio un’ottima alternativa per percorrere l’isola in lungo e in largo, soprattutto se aveste intenzione di raggiungere anche le spiagge più lontane. Una volta sbarcati a Marina Grande, proprio lungo il molo, troverete diverse agenzie per noleggiarli.
  • BICI: : Se non vi intimoriscono le salite, potete anche pensare di visitare l’isola in bicicletta. In realtà credo sia l’opzione più gettonata. In quelle poche ore ho visto decine di biciclette elettriche scorazzare a fianco a me.
  • AUTOBUS: a Procida ci sono ben 4 linee di autobus che collegano tra di loro i vari punti dell’isola. E’ l’opzione più economica (dopo le vostre gambe), ma sarete schiavi degli orari. Sulla pagina www.eavsrl.it potrete consultare gli orari aggiornati e le tariffe.
  • BARCA: : Come ogni isola che si rispetti, potrete decidere di riservare un tour in barca (privata o di gruppo) per godervi il panorama di Procida direttamente dal mare. Ammetto che sono stata tentata, ma alla fine ho optato per il risparmio.

Dove mangiare

Avendo a disposizione solo un pasto sull’isola, ho scelto di pranzare al ristorante “La Lampara“, scoperto totalmente per caso passeggiando a Marina di Corricella.

Cosa mi ha colpito? La vista!

Assaporare un ottimo piatto di pesce con di fronte l’intera vista sul borgo non ha prezzo! Assolutamente consigliato!

pranzo al ristorante
Ristorante “La Lampara”, Procida

Non ho nient’altro da aggiungere, spero che i miei consigli possano esservi utili.

Procida, a mio parere, è assolutamente meravigliosa e sono sicura che non ne rimarrete delusi!

Se vi va, fatemi sapere cosa ne pensate!

Buona giornata!

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